La diagnosi non è la ricerca della malattia ma delle potenzialità di risoluzione del problema
Fate ciò che potete, con ciò che avete, dove siete.

Theodore Roosevelt

Theodore Roosevelt

Henry Ford

Matteo 7,7

Albert Einstein
Benjamin Frankli
L’apprendimento comincia dalla percezione. Ci si accosta alle cose attraverso il canale sensoriale e questo si traduce poi, nel nostro cervello, in immagini. Le immagini non sono solo visive, come spesso si tende a pensare. Esistono anche immagini uditive, olfattive, ecc…. La nostra mente è dunque un archivio immenso di immagini, che inizialmente sono solo “bozze”, poco rifinite, poco ricche
Ecco il resoconto del primo Workshop per insegnanti della scuola Secondaria, tenuto a Reggio Emilia dalla Dott. Elena Perolfi, formatrice della Fondazione Patrizio Paoletti per lo sviluppo e la comunicazione. L’incontro è stato davvero un successo, grazie alla collaborazione e all’interesse di tutti…come succede sempre l’unione ha fatto la forza. Per leggere l’articolo clicca qui
Ecco il resoconto del primo Workshop per insegnanti della scuola Secondaria, tenuto a Reggio Emilia dalla Dott. Elena Perolfi, formatrice della Fondazione Patrizio Paoletti per lo sviluppo e la comunicazione. L’incontro è stato davvero un successo, grazie alla collaborazione e all’interesse di tutti…come succede sempre l’unione ha fatto la forza. Per leggere l’articolo clicca qui
La mappa mentale non è solo un modo di insegnare e imparare, è un modo di vivere. Grazie alle mappe infatti, cambiamo la nostra rappresentazione dei dati e delle informazioni che riceviamo dall’ambiente, abbandonando un vecchio modo di vederla, per apprezzarla con occhi nuovi. Perché tutto questo? Perché la mappa mentale è uno strumento, che, se utilizzato con regolarità, consente
Comunicare, etimologicamente, significa trovarsi in uno spazio comune. Quando siamo in classe, come insegnanti, sentiamo di trovarci in uno spazio condiviso con i nostri studenti? O ci sentiamo al di là del muro, della barricata? Trovarsi in uno spazio comune è molto importante, perché da lì si può decidere di muoversi nella stessa direzione, trovare un obiettivo da raggiungere insieme.