La psicologia dell’emergenza si fonda sul contenimento e sulla regolazione, non sul giudizio o sulle spiegazioni a posteriori.
Nelle crisi non esistono reazioni giuste o sbagliate, ma risposte neuropsicologiche a una minaccia vitale.
Il lavoro dei sanitari e degli operatori dell’emergenza, spesso invisibile, è centrale nel prevenire ulteriori esiti traumatici.
Psicologia dell’emergenza: tenere, prima di spiegare

